Ora tutto è maledettamente chiaro.
Tutto ha una logica e una ragione.
Quel silenzio, quelle voci che circolavano insistentemente sulle condizioni di salute avevano fatto insospettire e preoccupare i tifosi viola, ma nessuno aveva certezze.
Tutto viaggiava sul “sentito dire” ma ogni giorno che passava i segnali purtroppo andavano tutti in un’ unica direzione.
Il calcio in questo momento, i diversi modi di intendere il gioco più bello del mondo, insomma tutto passa in secondo piano.
L’Associazione Centro Coordinamento Viola Club , i viola club associati e tutti i suoi iscritti si uniscono al dolore della ACF FIORENTINA e della famiglia Commisso.
BUON VIAGGIO PRESIDENTE.


