Verso Fiorentina-Inter, il ricordo di Antonio...

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(Anche) Fiorentina-Inter è una sfida che tocca ogni settore del campo. Da portiere titolare del primo scudetto gigliato all'incipit di quella formazione diventata poi filastrocca: Giuliano Sarti mette in gioco per il 'Caudillo' Daniel Passarella, il quale appoggia per Sergio Battistini. Il pallone finisce poi a centrocampo, dove Mario Bertini (uno scudetto in maglia nerazzurra), appoggia a Lele Oriali, trasferitosi a Campo di Marte nel 1983 dopo tredici stagioni alla Pinetina. 'Piper' -soprannome coniato da Gianni Brera- allarga sulla fascia per Nicola Berti, che poi Sven Goran Eriksson a Firenze trasformò in centrocampista centrale. In attacco svetta Aurelio Milani, capocannoniere in maglia viola nel 1962 in coabitazione con Altafini: l'autore del raddoppio nerazzurro nella prima finale di Coppa Campioni vinta dalla Beneamata. Una prima punta e una seconda. Pensate a Ramon Diaz, approdato in riva all'Arno nel 1986 quando l'allenatore della Viola era Eugenio Bersellini (tecnico del dodicesimo scudetto interista). La bandiera gigliata Beppe Chiappella allenò l'Inter per due stagioni: da tecnico della Fiorentina convertì Bertini da interno a mediano.

Antonio Capotosto