UNA FIORENTINA MONUMENTALE DISTRUGGE IL NAPOLI. FINALMENTE CHIESA!

UNA FIORENTINA MONUMENTALE DISTRUGGE IL NAPOLI. FINALMENTE CHIESA!

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Se qualcuno, prima della gara, ci avesse detto che avremmo assistito ad un Napoli-Fiorentina come quello di ieri sera, avremmo chiamato la neuro e fatto internare il simpatico sognatore. Perché per espugnare il San Paolo, al netto di un Napoli in difficoltà, sarebbe servita la prestazione perfetta: giusto approccio, coraggio, attenzione, corsa, gioco, un pizzico di fortuna e un ritrovato Federico Chiesa... Insomma, una combinazione non banale.

Ebbene sì, c’è stato tutto ciò ieri e i fiorentini si sono goduti una serata che non dimenticheranno per diverso tempo. La squadra sembrava un’orchestra che suona insieme da anni, sotto la direzione di un Beppe Iachini sempre più idolo dei tifosi. Difficile trovare qualcuno che abbia deluso, con tre giocatori decisamente sopra gli altri: Chiesa, autore di una rete da bomber vero e protagonista di una gara strepitosa per intensità, ritmo e pericolosità; Vlahovic, che appena entrato fa capire agli scettici (se ce ne sono ancora) che razza di sinistro possiede; Castrovilli, imprendibile ballerino sul campo di calcio. Ma, ripetiamolo, bella prestazione di tutta la squadra... finalmente una Squadra!

Adesso, però, calma e gesso. L’errore più grande sarebbe quello di fare voli pindarici e parlare a sproposito di obiettivi: la Fiorentina deve continuare a pensare partita dopo partita, deve annientare il Genoa il prossimo sabato e confermare quanto di buono (buonissimo!) visto nelle ultime due apparizioni. Tutto il resto sono discorsi da bar che al momento non hanno senso. Anzi, sono controproducenti. Quindi equilibrio.

Coraggio ragazzi, siamo sulla buona strada.

Articolo di Giacomo Cialdi