UN PASSO INDIETRO RISPETTO A NAPOLI, MA IL PARI CI STA. GRAZIE NARCISO...

UN PASSO INDIETRO RISPETTO A NAPOLI, MA IL PARI CI STA. GRAZIE NARCISO...

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È stato un pomeriggio triste ieri al Franchi, non tanto per la partita in sé quanto per l’ultimo abbraccio a Narciso Parigi. Un pezzo di storia di Firenze e della Fiorentina che se ne va. Un grande fiorentino che con la sua voce e il suo modo di fare resterà sempre nel cuore di tutti noi. Grazie Narciso, grazie di aver dato voce all’orgoglio e al sentimento di un popolo intero.

Venendo alla gara, non è stata la miglior Fiorentina, sicuramente un passo indietro rispetto a quella ammirata e applaudita una settimana fa a Napoli. L’approccio è stato buono, i primi dieci minuti ottimo per intensità e voglia, poi però la squadra si è un po’ persa, incartata nelle maglie di un Genoa che ha saputo reagire ed ha messo in difficoltà i viola. Se Dragowski risulta essere stato il migliore in campo, infatti, è chiaro che qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto. E dunque il pareggio ci sta. Certo, la Fiorentina avrebbe potuto vincere se fosse riuscita a sfruttare meglio alcune occasioni, ma avrebbe potuto anche perdere. Quindi prendiamo questo pareggio che smuove la classifica e regala alla banda di Iachini il quarto risultato utile consecutivo in campionato (2 le vittorie, 2 i pareggi). Se pensiamo all’andamento della squadra un mesetto fa, direi che non possiamo lamentarci. Non è il momento di stare a rammaricarsi troppo per un pari, mercoledì va in scena la Coppa Italia contro l’Inter e poi, domenica all’ora di pranzo, la sfida con la Juventus. Due match difficilissimi, che però la Fiorentina dovrà affrontare col piglio giusto (peccato per le assenze a Torino di Milenkovic e Caceres)... ovvero col piglio di Napoli. Se quello sarà lo spirito, siamo sicuri che potrebbero esserci delle sorprese. E chissà che l’esplosivo Beppe non regali altre gioie ai tifosi viola.

Articolo di Giacomo Cialdi