UN’OTTIMA VIOLA, CHE RABBIA! VLAHOVIC...

UN’OTTIMA VIOLA, CHE RABBIA! VLAHOVIC...

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A pochi minuti dal fischio finale, sembrava potesse essere una notte magica. Una di quelle che non ti scordi tanto facilmente, perché non accade tutti gli anni di segnare tre gol a San Siro contro l’Inter. E invece, la gara è svoltata proprio quando i tifosi della Fiorentina già pregustavano la seconda vittoria stagionale, provocando rabbia e delusione. Soprattutto rabbia. Perché la Viola vista ieri è stata ottima, da applausi per atteggiamento e personalità: ha creato occasioni ed ha segnato, illuminata da un maestoso Ribery e dalle grandi prove di Chiesa e Castrovilli, ma ha pagato i troppi errori. Prima di tutto in attacco, dove per due volte Kouame e una volta - clamorosa: avrebbe chiuso l’incontro - Vlahovic non sono riusciti a superare Handanovic. E si sa, se non segni prima o poi la paghi. Errori in attacco dunque, ma non solo. Anche mister Iachini ci ha messo del suo con dei cambi francamente difficili da comprendere: fuori Chiesa quando mancano da giocare più di venti minuti; fuori Ribery quando nel finale avrebbe potuto tenere palla e dare sicurezza ai compagni; dentro due centravanti (Vlahovic e Cutrone) sul risultato di vantaggio dopo che per tutta la partita hai giocato senza un vero centravanti. Beppe, che hai combinato?

A mente fredda, è necessario fare un ragionamento proprio sull’attaccante. Ormai da settimane il sottoscritto scrive che la Fiorentina ha necessità di un centravanti vero, pronto, d’esperienza. Non perché Vlahovic non meriti fiducia e non abbia grandi potenzialità, ma perché ha dimostrato più volte di non essere pronto, di dover comprensibilmente maturare. E tenerlo ad ammuffire in panchina non lo aiuta (vedi atteggiamenti di ieri!), e non aiuta la Fiorentina. Commisso e i dirigenti devono dunque trovare il tempo, il modo e la volontà di muoversi sul mercato nell’ultima settimana a disposizione: acquistare un attaccante e mandare a giocare Vlahovic. Non c’è altra soluzione. Perché quest’anno la squadra sembra discreta - e può crescere ancora - e sarebbe un delitto rischiare di vanificare tutto per la mancanza di un vero finalizzatore. Sarebbe un peccato difficile da digerire.

Articolo di Giacomo Cialdi