TANTI AUGURI, GIOVANNI!

TANTI AUGURI, GIOVANNI!

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Oggi compie 60 (sessanta) anni Giovanni Guerrini, nato a Terranuova Bracciolini (AR) il 25 giugno 1960, difensore della Fiorentina nelle stagioni 1979-1980 e 1980-1981, ma che, in realtà, ha vestito la maglia viola per ben undici anni, essendo stato tesserato per la prima volta dalla squadra gigliata nel 1970, quando aveva dieci anni, ed avendo quindi trascorso ben nove anni nel settore giovanile della Fiorentina, facendo tutta la “trafila” e militando in tutte le squadre giovanili, dal N.A.G.C. alla “Primavera”. Giovanni si è sempre distinto, si da ragazzino, per le sue qualità fisiche, per la sua personalità, per la sua serietà, e per il cuore che ha sempre messo sul terreno di gioco (e, per la verità, anche fuori dal terreno di gioco), tanto che in tutte le formazioni nelle quali ha militato è sempre stato un calciatore imprescindibile per i vari allenatori che si sono susseguiti. Innumerevoli sono stati i trofei da lui vinti a livello giovanile, fra i quali spicca il Torneo di Viareggio del 1979, ove fu un autentico baluardo del reparto difensivo. Si affacciò in prima squadra al termine del Campionato 1978-1979, e partecipò alla “KirinCup” che la Viola disputò a Tokio, venendo utilizzato da titolare nella gara disputata contro il Tottenham il 31 maggio 1979. Giovanni si conquistò poi la stima dell’allenatore Carosi nel corso del ritiro pre-campionato che si svolse a Fosdinovo nell’estate 1979, durante il quale l’allenatore della Fiorentina ebbe modo di apprezzarlo non soltanto per le sue doti calcistiche, ma anche per le sue qualità umane; e fu proprio Paolo Carosi che lo fece esordire in Serie A, in occasione della trasferta di Cagliari, il 9 dicembre 1979. La Viola venne sconfitta per 2 – 1, ma Giovanni, quel giorno impiegato nel ruolo di “libero”, non demeritò affatto, tanto che venne confermato per la gara successiva, in programma il 16 dicembre 1979, che vedeva la Fiorentina opposta all’Avellino fra le mura amiche. In quell'occasione Giovanni venne utilizzato in qualità di “stopper”, risultò fra i migliori in campo, e segnò con un perentorio colpo di testa – raccogliendo un calcio d’angolo di Antognoni – il gol del definitivo 3-0 con il quale la Viola liquidò gli irpini. Fu così che Giovanni si conquistò i galloni di titolare della squadra, spodestando il neo-acquisto Zagano, che era stato utilizzato nella prima parte del Campionato, e che, per la verità, non aveva mai convinto. Ottimo fu il rendimento di Giovanni per tutta la restante parte del Campionato, cosicchè si guadagnò la conferma anche per la successiva stagione 1980-1981, nel corso della quale si espresse ad alti livelli, e che venne impreziosita da due gol, di cui uno (sempre con un colpo di testa raccogliendo un calcio d’angolo di Antognoni) segnato a Milano contro i campioni d’Italia dell’Inter il giorno 8 marzo 1981, che contribuì al conseguimento di una prestigiosa vittoria della squadra gigliata. Al termine della stagione 1980-1981, sorprendentemente, Giovanni venne trasferito alla Sampdoria, nell’ambito di una complessa operazione che portò a Firenze – in prestito – Pietro Vierchowod. Giovanni ci rimase male; non fu facile per lui, che aveva la maglia viola cucita alla pelle, lasciare la Fiorentina, ma non fece polemiche, e si trasferì armi e bagagli a Genova, dove fu uno dei principali artefici della promozione in Serie A della squadra blucerchiata nel Campionato 1981-1982, ed un insostituibile perno della difesa doriana nei due successivi Campionati di Serie A disputati nel 1982-1983 e nel 1983-1984, entrambi conclusi con un più che dignitoso settimo posto. Poi tre anni al Como, tutti in Serie A, e tutti disputati a buoni livelli, dal 1984 al 1987, indi due anni in Serie B con il Barletta (dal 1987 al 1989), ed infine, nel Campionato Interregionale, prima nel Viareggio, e poi nella Colligiana, a due passi da casa, dove tirò gli ultimi calci prima di appendere le scarpette al chiodo al termine della stagione 1990-1991. Per Giovanni, complessivamente, centodiciotto presenze e cinque reti in Serie A, e novantuno presenze con sei reti in Serie B; il tutto, “condito” da sei presenze (ed un gol) nella Nazionale Under 21, e da una presenza nella Nazionale Olimpica. Le sue presenze in maglia viola sono trentanove, con tre gol, tutti di testa; questo, però, se consideriamo soltanto le gare da lui disputate in prima squadra, perché i numeri sarebbero infiniti se dovessimo considerare anche le nove stagioni da lui disputate nel settore giovanile; in questo caso, molto probabilmente, scopriremmo che Giovanni è in assoluto uno dei calciatori con il maggior numero di presenze in gare ufficiali disputate con la maglia della Fiorentina Difensore fisicamente fortissimo, roccioso, e praticamente insuperabile nel gioco aereo grazie alla sua altezza, unita ad un ottimo “stacco” da terra e ad una perfetta scelta di tempo, era pienamente affidabile per la sua continuità di rendimento e per la sua grandissima serietà professionale. Efficacissimo in marcatura (specialmente su attaccanti tradizionali e fisicamente possenti), riusciva ad esprimersi molto bene anche nella fase offensiva, sfruttando la sua micidiale arma costituita dal colpo di testa, che, soprattutto in occasioni scaturite dalle cosiddette "palle inattive", gli ha consentito di realizzare e di far realizzare non pochi gol.

Oggi Giovanni è un imprenditore di successo nel settore metalmeccanico, vive a Loro Ciuffenna (AR), e segue soltanto distrattamente il calcio; certo, la Viola gli è rimasta nel cuore, come lui, del resto, è rimasto nel cuore dei tifosi della Fiorentina, che lo ricordano ancora, a quaranta anni di distanza, per le sue doti, per la sua serietà, e per il suo grande attaccamento alla maglia. E’ un “fedelissimo” dell’Associazione Glorie Viola, ed è sempre presente a tutti i raduni ed a tutte le manifestazioni organizzate dall’Associazione predetta. Ed oggi che spegne sessanta candeline, noi ci alziamo in piedi e lo abbracciamo forte con tutto il nostro affetto. Auguri Giovanni, buon compleanno!

Roberto Romoli, Vice Presidente Associazione Glorie Viola