Rassegna stampa: la Fiorentina sui quotidiani in edicola

Rassegna stampa: la Fiorentina sui quotidiani in edicola

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Questa la rassegna stampa dei principali quotidiani sportivi questa mattina in edicola per ciò che concerne la Fiorentina.

La Viola, secondo quanto riporta La Nazione questa mattina in edicola, per gennaio starebbe pensando a Simone Zaza. La panchina iniziale contro l'Inter ha incrinato i rapporti con Mazzarri che lo ha tenuto fuori anche a Genova contro i rossoblù. L'ipotesi più probabile rimane un prestito senza diritto di riscatto, ma per l'ex Juventus si è mosso anche il Sassuolo che, a quel punto, dovrebbe rinunciare a Domenico Berardi, riaprendo una pista per l'attaccante che da sempre piace a Daniele Pradè.

Marco Benassi, in novanta minuti contro il Cittadella, si è ripreso le copertine che stava cercando da tempo. Come scrive sempre La Nazione nel suo approfondimento in edicola quest'oggi, il centrocampista viola ha regalato due certezze a Montella ovvero che domenica sarà ancora in panchina e che potrà contare sul numero 24, il jolly giusto per lui. Nell'ultima notte da protagonista l'ex Torino ha indossato quella fascia da capitano che aveva anche in maglia granata, un filo sottile che lo lega al passato in qualche modo. Domenica dunque, l'italiano, potrebbe tornare titolare al posto di Badelj dopo che la Fiorentina, di fronte alla sua volontà di restare, ha rifiutato anche diverse offerte dalla Premier League.

Il portiere della Fiorentina, Interessante approfondimento del Corriere dello Sport sui numeri difensivi della Fiorentina e sul suo numero 69, Bartlomiej Dragowski, che vuole tornare a mantenere la propria porta inviolata. La priorità resta tornare alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive, ma il polacco avrebbe piacere che dopo Brescia, la casella gol subiti segnasse di nuovo zero. Per farlo potrà contare sull'esperienza di Martin Caceres e la solidità di Nikola Milenkovic, sempre più goleador con tre gol segnati.

Giancarlo Camolese, ex allenatore – con un passato anche da calciatore – del Torino, ha analizzato la gara tra i granata e la Fiorentina su La Gazzetta dello Sport. Il collaboratore del centro tecnico di Coverciano ha spiegato come, senza Belotti, Mazzarri si sia affidato a chi gli aveva offerto maggiore freschezza atletica e determinazione in allenamento per creare problemi al Genoa in impostazione del gioco colpendolo alla prima occasione utile. Sulla sfida di domenica la sua opinione è chiara: "Sono curioso di vedere se Berenguer sarà preferito a Zaza. Il Toro di Marassi non avrà offerto spettacolo, però ha costretto il Genoa a giocare a sua volta male. Questa si chiama concretezza. Quando sei in difficoltà ne esci con i risultati. Ora pure la Fiorentina ha bisogno di punti quindi conta badare al sodo: vale per entrambe. A Genova si è rivisto un Torino compatto e duro". Secondo Camolese i granata hanno armi importanti come Verdi, Belotti, Iago Falque, Baselli e Meité, ma per il momento la priorità non deve essere il giocar bene. Con i viola la gara resta delicata ed affascinante ed i tifosi dovranno aiutare.