Federico: "Grazie a Dio non sono gobbo!"

Federico: "Grazie a Dio non sono gobbo!"

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Che sarebbe stata una partita quasi proibitiva ne eravamo consapevoli tutti, specie se ti mandano a giocare a Torino senza due difensori chiave come Caceres e Milenkovic. Di positivo c’è stato l’esordio di Igor, ottimo a fermare le avance di gente come Ronaldo e Dybala: non era semplice. Per il resto la Fiorentina ha fatto la sua dignitosissima figura considerando un’altra assenza pesante come quella di Castrovilli, perché se il primo tempo fosse finito con il nostro vantaggio ci poteva stare, basta vedere il miracolo di Szczęsny su Chiesa. Tutto vero che la Juve ha fatto la partita e ha vinto 3-0 ma se un domani andassimo a riaprire gli almanacchi di calcio nessuno penserebbe ad un risultato bugiardo nonostante la vittoria, tutto sommato, meritata. Sì, perché anche nel secondo tempo la Fiorentina ha avanzato con coraggio ed il pareggio non arrivato con Benassi è stata solo questione di centimetri. Se poi a dieci minuti dalla fine viene concesso un rigore inesistente è ovvio che la partita finisce, è ovvio che ci viene tolta la possibilità di pareggiare. Un fallo del genere può essere fischiato a centrocampo, non così da sanzionare per un tiro dal dischetto. Quando il “signor” Bentancur si è visto chiudere la strada da Ceccherini si è lasciato letteralmente cadere, forse un po’ ingenuo allargando il braccio. Ma di cosa si parla? Ripeto il “signor” Bentancur ormai aveva perso il pallone! Allora certi rigori dovrebbero sempre fischiarsi e facciamo finire il ruolo del difensore? Il calcio non è uno sport per signorine! Portando il risultato in bilico fino allo scadere poteva accadere di tutto, poteva capitare un pallone maldestro utile al pareggio. E chi lo sa? Di sicuro non era questa una partita alla portata, magari avremmo perso comunque, potremmo dirne tante e la vittoria più grande è stata l’intervista vulcanica del nostro caro Presidente. Ci ha messo la faccia, ha detto tutto quello che pensava in questa Italia figlia dell’omertà, dove nessuno ha il coraggio di parlare in nessun campo, sia che si tratti di calcio o di altro. Rocco ha fatto capire che siamo scomodi, ha parlato pesantemente e perdonatemi il termine: con le palle!!! Se abbiamo scelto di tifare la Fiorentina, lo abbiamo fatto anche per stare dalla parte meno comoda, lo abbiamo fatto per lottare contro il potere e miglior rappresentante di Rocco non potevamo trovarlo! Ora non vogliamo favori a compensazione, non sarebbe giusto per il prossimo avversario ma dobbiamo alzare la voce! Da Presidente del Gruppo Ciociaro voglio stringere le mani a Commisso, sperando legga tutto questo! Facciamoci sentire ripeto!Siamo unici ed inimitabili e dobbiamo parlare solo tra noi, soprattutto, io boicotterei ogni trasmissione faziosa e rappresentanti come quel simpaticone di Marocchi! Insomma, poi ci chiedono perché non tifiamo la nazionale italiana? Dovremmo tifare insieme a questa gente? FORZA VIOLA, ROCCO COMMISSO E’ IL MIO PRESIDENTE! UN CARO ABBRACCIO A LUI DA ME E DA TUTTO IL GRUPPO CIOCIARO, CI VEDIAMO SABATO PER SGAMBETTARE QUELL’ALTRO “STINCO DI SANTO” DI GASPERINI!

Federico Malandrucco, Presidente Viola Club Gruppo Ciociaro