PRES. VC GRUPPO CIOCIARO: “STAGIONE DIFFICILE, MA ROCCO...”

PRES. VC GRUPPO CIOCIARO: “STAGIONE DIFFICILE, MA ROCCO...”

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Stagione difficile tra alti e bassi, a partire da un mercato troppo frettoloso visto il cambio di proprietà. Una proprietà partita con buoni propositi ma ovviamente ha commesso qualche errore e ci può stare specie in termini di scelte, in primis (forse) quella della conferma di Montella alla guida. Non è un caso che a Dicembre già c’è stata una rivoluzione, dal cambio di panchina affidata a Iachini passando ad un esborso economico per rinforzare la squadra non indifferente: 80 milioni di Euro, mica noccioline. Sì, forse si è speso troppo rispetto alla qualità dei singoli, forse sarebbe stato più opportuno acquistare un attaccante più esperto da chioccia per il giovane Vlahovic anziché un altro giovanissimo come Cutrone, forse eccessivi gli 11 milioni spesi per Agudelo quasi mai utilizzato. Tuttavia la volontà di migliorare c’è stata e con l’arrivo di Iachini insieme a questi rinforzi sono arrivati 32 punti, non malissimo come media, con il risultato del decimo posto. La società aveva parlato di salvezza tranquilla e così è stato alla fine, se poi c’è chi ha interpretato la frase “i soldi non sono un problema” con lo spendere e spandere ha capito male, come un bambino dell’asilo che acquista i giocatori alla playstation. Significa investire con calma e negli anni perché ci sono le risorse, io l’ho interpretata così. Sette vittorie in trasferta, grazie ad una difesa sempre più solida; cinque quelle casalinghe, dovute alla mancanza di un bomber da doppia cifra. Gli acquisti iniziali di Boateng e Pedro si sono rivelati fallimentari e ripeto, serviva un esperto per Vlahovic il quale non doveva poi essere caricato da troppe responsabilità pur mostrando grandi numeri (vedi i gol all’Inter ed al Napoli). Questo deve curare la società, analizzare quello che serve più urgentemente ad una squadra con una buona struttura. Detto ciò si è parlato tanto di introiti, di centro sportivo e di stadio nuovo. Non credo che Rocco sia venuto a farsi una vacanza, è un imprenditore e come tale vuole investire anche nelle infrastrutture che porterebbero la Fiorentina ad un fatturato maggiore. Banale, ripetitivo come discorso ma è la verità. Se poi politica e burocrazia mettono i bastoni tra le ruote con chi ce la prendiamo? Non credo appunto con Rocco. Le ultime vicende sul centro sportivo, che hanno portato ad un rallentamento, hanno fatto smorzare un po’ l’entusiasmo di Rocco. Proprio le ultime dichiarazioni di costui hanno fatto storcere il naso a qualche pseudo tifoso. Capisco la frenesia di voler vincere come giusto che sia ma se così è occorre solo pazienza, ovvio che si può fare lo stesso una squadra competitiva un po’ come accadde nei primi anni della gestione Della Valle con la Fiorentina navigante tra Champions League ed Europa League. Alcuni sostengono di no “perché la conferma di Iachini fa capire tante cose”. Sediamoci ad un tavolo, prendiamo un aperitivo e riflettiamo. L’emergenza Covid ha spiazzato ogni settore, anche il calcio (io non avrei fatto ripartire nulla ma gli interessi erano troppi). Campionato finito il 2 Agosto, campionato che inizierà tra poco più di un mese e mezzo. Esonerare Iachini solo per il gusto di farlo non era una soluzione semplice, a meno che non ci fosse stato un allenatore di caratura europea. Ma ditemi voi, con una squadra senza Europa chi sarebbe venuto? Iachini ha sempre allenato squadre provinciali, squadre tra la A e la B. Poteva raggiungere grandi traguardi? Cosa avrebbero fatto Allegri e Mourinho al suo posto? L’unico anno che Beppe ha avuto una squadra dignitosa è stato qualche stagione fa, sulla panchina del Palermo con giovani come Dybala e Belotti, ed infatti sfiorò una posizione europea. Il mister non è di quelli sorprendenti ma le sue posizioni in classifica rispettano la qualità dei suoi uomini. Appunto, oggi con 4/5 acquisti mirati si può raggiungere l’Europa e non mi sembra una missione impossibile. La mia previsione è un mercato intorno a Chiesa: se arrivano grandi offerte verrà compensato con giocatori all’altezza, non credo proprio che succederà come l’ultimo periodo dei Della Valle quando il Bernardeschi di turno veniva sostituito da un Gil Diasqualunque. Chiederei solo di confermare la difesa (rinnovando i contratti di Milenkovic e Pezzella) e prendere un bomber, magari mandando in prestito Vlahovic: credo in lui e deve giocare! Senza introiti serve non sbagliare colpi ed è qui che Daniele Pradèdeve essere impeccabile, questo è scontato. Tuttavia c’è una cosa che tutti dimentichiamo: la parola finale passa al campo. Facciamo un passo indietro, cosa avremmo dovuto fare con Rossi e Gomez? Come è andata a finire poi? Lo sappiamo tutti!

Dopo un anno di gestione come si fa ad azzardare paragoni con le precedenti società? Ripeto, capisco la voglia di essere protagonisti, sono il primo a sostenere “siamo la Fiorentina” ma io non mi aspettavo una classifica subito da vertice. Il calcio non è il gioco di monopoli, il calcio è un’azienda fatta di regole, brutto da dire e difficile da comprendere. Basta con la storia dei calcoli, dei milioni come fossero i nostri, piuttosto io non vedo l’ora di tornare allo stadio per svolgere il mio ruolo: il tifoso. Chi non capisce questo può dedicarsi ad altro, LA FIORENTINA SI SOSTIENE SEMPRE!

Federico Malandrucco, presidente Viola Club Gruppo Ciociaro