PRES. GRUPPO CIOCIARO: "CHE BEFFA A MILANO! IN ATTACCO..."

PRES. GRUPPO CIOCIARO: "CHE BEFFA A MILANO! IN ATTACCO..."

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Sembrava la partita perfetta, sembrava che il cielo di Milano si fosse colorato di Viola ed invece una grande beffa. Non è bastata una Fiorentina perfetta con un Ribery fenomenale nonostante i suoi 37 anni. E’ mancato il colpo del KO con Vlahovic che avrebbe messo al tappeto il biscione, la mancanza di quel bomber castigatore che troppo serve. Finalmente squadra ben messa, giocatori vicini l’uno con l’altro e non esagero: l’ultima Fiorentina giocare così l’ho vista l’anno famoso di Sousa con pressing e ripartenze da intimorire l’avversario. Ambrabat fortissimo, sempre nella giusta posizione, con Jack e Castro a palleggiare. Proprio quest’ultimo al secondo gol consecutivo sembra aver compreso lezioni di cinismo in fase di finalizzazione. Non solo Vlahovic ma anche Kouame poteva già nel primo tempo raddoppiare, sinonimo di chi il gol nel sangue non ce l’ha nonostante proprio lui è stato protagonista del primo vantaggio viola. Complimenti alla difesa, un plauso al tanto bistrattato Ceccherini che ha ben figurato di fronte ad un gigante come Lukaku, anche sfortunata la sua autorete sul tiro di Lautaro del parziale vantaggio nerazzurro. Tenere testa per 87 minuti a Lukaku appunto non è stato facile, perché giocatori di quel calibro ti fanno anche perdere la concentrazione. Bravo Chiesa che a tutta fascia è stato veramente devastante come non lo era da tempo.

E Iachini? Si, verissimo, avrà pur sbagliato qualcosa nei cambi ed io personalmente avrei rinforzato il centrocampo con Duncan ma ripeto: se Vlahovic avesse chiuso la partita, oggi non si parlerebbe di Iachini dunque, anzi si parlerebbe della sua sorprendente squadra. Anche il 4-3 definitivo non credo sia colpa sua, Vlahovic che si fa anticipare da D’Ambrosio mezzo metro più basso già la dice lunga di come certi episodi cambiano le gare. E’ stata una grossa delusione e sono stufo di sentirmi fare i complimenti, sono film già visti e rivisti, con la Fiorentina che già avrebbe preso stretto il pari e meritava la vittoria. Poi se il parrucchino dice che l’Inter ha creato non ha torto ma a me sembra sia stata la Fiorentina a sfiorare due volte il doppio vantaggio. Verissimo, abbiamo perso contro la seconda squadra di Italia ma perdere in due minuti quando pregustavamo la vittoria è stata una coltellata. Cosa dovrei dire? Di non abbatterci perché la Viola c’è, è il centravanti che manca e veder segnare un certo Muriel altrove fa ancora rabbia. Con lui questa squadra sarebbe arrivata in Europa a mani bassissime.

Andiamo comunque avanti e non perdiamo la calma! Forza Violaaaaaaaa!!!!


Federico Malandrucco, presidente Viola Club Gruppo Ciociaro