UN’OTTIMA VIOLA, UN ARBITRAGGIO IMBARAZZANTE

UN’OTTIMA VIOLA, UN ARBITRAGGIO IMBARAZZANTE

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Brucia perdere così, dopo un rigore che chiunque abbia giocato a calcio considera imbarazzante e una gestione della gara da parte dell’arbitro, nel complesso, molto discutibile. Brucia uscire dalla Coppa in questo modo, immeritatamente, dopo una prova maiuscola. Ma oggi più che mai possiamo - e dobbiamo - sorridere. Perché la Fiorentina ieri pomeriggio ha dimostrato di essere una squadra. Una squadra vera, capace di soffrire, reagire, compattarsi, con testa e cuore. Ha dimostrato ieri di poter tenere testa all’Inter, di poter giocare finalmente a calcio. Con qualità. Ha dato prova di avere valori, di poter uscire dal campo a testa alta, dando continuità e intensità ai timidi bagliori intravisti nelle ultime settimane. A livello di singoli (da Terracciano a Castrovilli) e di gruppo, oggi non possiamo avanzare critiche ai ragazzi: sono stati pressoché perfetti, contro una corazzata come i nerazzurri. Perciò, di fronte a tutto questo, l’eliminazione dalla Coppa Italia brucia - eccome se brucia! -, ma la si deve prendere per ciò che è: una partita. Ciò che conta, oggi, è che la squadra sia sulla strada giusta. Quella strada che deve portare, anzitutto, ad una salvezza tranquilla. Da qui si deve ripartire, senza passi indietro. Una sola parola d’ordine adesso: continuità.

Articolo di Giacomo Cialdi