UNO STRISCIONE VIOLA A NAPOLI

UNO STRISCIONE VIOLA A NAPOLI

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“Uno striscione viola a Napoli”, è questo il titolo di uno dei tanti paragrafi de L'Ordine del Marzocco, il libro di Filippo Luti dedicato alle vicende dei primi tifosi viola.

Il volume tratta il periodo dal 1926 al 1935 e l’inedito episodio che raccontiamo oggi riguarda proprio questo ultimo anno nel quale la Fiorentina andò per la prima volta vicina allo scudetto.

L’entusiasmo a quel tempo era altissimo e il 31 marzo qualche fedelissimo decise di seguire la viola capolista perfino nella lontana (specie all’epoca, visti i tempi di percorrenza dei treni) Napoli. A questo sparuto gruppo di audaci si aggiunse però un cospicuo numero di ragazzi toscani. Erano dei militari di passaggio in Campania e naturalmente non persero l’occasione per presentarsi allo stadio. Quel che però più ci interessa è che lo fecero dopo aver “saccheggiato” tutte le mercerie della città per procurarsi più stoffa viola possibile. Il loro intento era quello di colorare lo stadio con il nostro amato colore; e ci riuscirono. Il giorno che precedette la gara lo trascorsero infatti a cucire bandiere, fazzoletti e perfino uno striscione con la stoffa viola comprata e quando arrivò la domenica fu un trionfo: lo stadio partenopeo brillava di viola e sulle transenne faceva bella mostra di sé un lungo striscione con giglio e leone marzocco.

Uno striscione in trasferta nel 1935! Che meraviglia il nostro tifo... Già all’epoca non aveva rivali.

Articolo di Giacomo Cialdi