ODRIOZOLA: “A FIRENZE IN PRESTITO, MA...”

ODRIOZOLA: “A FIRENZE IN PRESTITO, MA...”

578VISUALIZZAZIONI

Alvaro Odriozola, terzino destro arrivato a Firenze in prestito secco dal Real Madrid si è presentato in conferenza stampa. Queste le sue parole: "Prima di tutto vorrei ringraziare il club, sia il presidente che Barone e mister Italiano, oltre allo staff per aver scommesso su di me. Sono stato accolto molto bene: io ho avuto la fortuna di nascere in una delle città più belle di Spagna e ora è così in Italia. Sono stato attratto dal gioco e da ciò che vuole il mister. Sono contento di essere qui, sono arrivato da soli due giorni ma non vedo l'ora".

Con che formula arriva? Che intenzioni ha per il futuro?

"Conoscevo Callejon per averci condiviso la selezione spagnola, ci ho parlato e mi ha detto cose bellissime su città, club, giocatori ma anche allenatore. Italiano è uno molto offensivo, il 4-3-3 si adatta molto bene alle mie caratteristiche, è perfetto. Callejon ha fatto di tutto per farmi venire. La Fiorentina mi cercava da un anno: la formula per ora è di prestito secco ma nel calcio non si sa mai. Io voglio impegnarmi al massimo per questa squadra e portare Firenze e la Fiorentina più in alto possibile".

Quale il suo sogno e quanta esperienza può portare?

"Vengo dal miglior club del mondo. Le esperienze che ti lasciano Real Madrid e Bayern sono importantissime ma ora mi trovo in un club storico d'Italia. Ha poco o niente da invidiare a queste realtà, è la storia del calcio italiano e, sin da quando ci sono state le prime manifestazioni d'interesse, ho sempre voluto venire qui. Le partite internazionali che ho fatto possono aiutarmi a raggiungere gli obiettivi".

Quali la differenza tra Liga e Serie A?

"Sono sempre stato un fan del camponato italiano, la grande differenza con la Liga è nella tattica, qui si cura molto e lo so perché a Madrid ho avuto Ancelotti. Sono sempre stato un appassionato della Serie A, voglio misurarmi".

Può giocare qualche metro più avanti?

"Quando ero nelle giovanili della Real Sociedad ho sempre giocato come ala destra, un po' più avanti. Fu l'attuale allenatore, che ai tempi era in Primavera, a meetteri terzino destro l'anno prima che arrivassi in Liga per farmi fare più danni partendo da dietro. Da professionista ho sempre giocato da terzino destro, se non per un paio di partite, ma per l'allenatore posso mettermi a disposizione come ala destra".

Un suo predecessore e connazionale, Lirola, non ha avuto successo. Che ne pensa?

"Lo scorso anno qualche partita della Fiorentina l'ho vista ma ero concentrato comunque sul Real Madrid. Ora c'è un nuovo allenatore, Italiano, con uno stile che si adatta molto bene a chi c'è in rosa. Me l'ha detto pure Callejon, sono tutti contenti. Anche a me piace, vedo che riesce a tirare fuori il meglio da ognuno. Cercherò di mostrare il miglior Odriozola".

Cosa ha di basco dentro di sé?

"Siamo un popolo particolare, molto lavoratore. Io voglio dare la miglior versione di me e lavorare duro per questo. Vorrei conoscere la cultura italiana e toscana, la storia di Firenze parla da solo. Sono un appassionato di Rinascimento italiano, per me è una cosa bellissima. Certo, il calcio è il primo pensiero...".

Ha tastato con mano la passione dei tifosi?

"Sono venuto per portare la mia esperienza pregressa al Real Madrid, al Bayern, e i titoli che ho vinto. Sono in un club che ha avuto giocatori come Batistuta e Baggio ma anche più di recente uno come Borja Valero, amatissimo a Firenze ma pure in Spagna. Voglio portare la Fiorentina più in alto possibile e, perché no, centrare la qualificazione alle coppe europee".

(Foto di ACF Fiorentina)