PRES. GRUPPO CIOCIARO: "SPERIAMO DI TORNARE A TIFARE"

PRES. GRUPPO CIOCIARO: "SPERIAMO DI TORNARE A TIFARE"

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Per un calcio a porte chiuse lo spettacolo nel rettangolo di gioco dello stadio Dacìa Arena di Udine non è stato assolutamente dei migliori. Eppure, con tutto il rispetto, l’avversario era vulnerabile e nonostante tutto nel primo tempo sono stati loro a rendersi più pericolosi, ad eccezione del palo clamoroso (seppur casuale) colpito da Milenkovic. Una manovra che stenta a decollare, perché se il Badelj della situazione deve prendere in mano la squadra, costui non lo fa in nessuna occasione e basterebbe un po’ più di cattiveria. Fiorentina troppo molle per impensierire la squadra friulana. Nel secondo tempo un po’ più di coraggio ed infatti, a parer mio, la potevamo vincere tranquillamente. Non che abbiamo creato chissà quale pericolo ma con un briciolo in più di concentrazione sono venute fuori tre ottime occasioni da gol. Una palla capitata sul piede sbagliato di Duncan, un’occasione non sfruttata da Badelj (perché non ha calciato?) ed il destro finale di Chiesa ben parato da Musso. Questo con le tre punte in avanti, con l’ingresso di Cutrone. Io per le prossime ripartirei proprio da qui, da Chiesa, Vlahovic e Cutrone e non è un caso che già nell’ultima partita con il Milan le migliori occasioni sono venute con loro tre in campo contemporaneamente. Purtroppo Iachini lo vedo molto difensivista, pensa prima a non prenderle che a darle. Il calcio, per come lo guardo io, è come l’ignoranza da strada: chi mena per primo mena due volte. Dunque, ebbene prendere da subito al collo l’avversario e non aspettare gli incassi. Basterebbe davvero poco per creare qualcosa di più. Oggi è così, bisogna pensare a fare punti il prima possibile, sperando anche di tornare a tifare dal vivo, cosa alquanto difficile vista la situazione venuta a verificarsi in tutta Italia. Forza Viola Sempre e Comunque!

Federico Malandrucco, Presidente Viola Club Gruppo Ciociaro