Tanti auguri, Claudio!

Tanti auguri, Claudio!

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Oggi compie 65 (sessantacinque) anni Claudio Desolati, nato a Genk (Belgio) il 24 gennaio 1955. Claudio arrivò alla Fiorentina a sedici anni, nell'estate del 1971, ed esordì in Serie A molto presto, quando, nemmeno diciassettenne, l'allenatore Nils Liedholm lo mise in campo al posto di Longoni nel secondo tempo della partita casalinga che la Fiorentina disputò contro la Sampdoria il 23 gennaio 1972 (tanto per rendere l'idea, come se oggi esordisse in Serie A con la maglia viola un ragazzino nato nel 2003). Claudio disputò la sua seconda partita in Serie A il 7 aprile 1973, in occasione del "big match" Fiorentina-Juventus, nel quale realizzò il gol della vittoria viola a pochi minuti dal termine della gara; raccolse un passaggio di De Sisti, si liberò di un difensore juventino, e - con la classe di un campione e con la freddezza di un veterano - mise seduto Zoff e depositò il pallone in rete. Realizzando quel gol, Claudio entrò a pieno titolo nel cuore di tutti i tifosi viola. Poi Claudio conquistò progressivamente sempre più minutaggio, sino a che, all'età di diciannove anni, diventò un titolare inamovibile della Fiorentina. Attaccante puro, dotato di un innato fiuto del gol, di ottima tecnica individuale, di eccellenti capacità acrobatiche, e di un coraggio da leone, Claudio ha difeso ed onorato per dieci anni la maglia viola, disputando centocinquantadue partite di campionato con quarantatré reti all'attivo. Se poi consideriamo anche le partite di Coppa Italia, delle varie Coppe Internazionali, dei vari tornei, delle partite amichevoli, e dei campionati e tornei giovanili, i numeri diventano astronomici. Numeri che, però, sarebbero stati ancora più altisonanti se Claudio non fosse stato perseguitato dalla sfortuna, che si è manifestata nei suoi confronti attraverso gravi infortuni che lo hanno costretto per lunghi periodi ai margini della squadra; infortuni di cui egli è stato vittima anche a causa della sua indole generosa e coraggiosa, che lo portava ad affrontare senza il minimo timore i difensori avversari più arcigni. Ha militato in tutte le Nazionali giovanili possibili immaginabili, ed anche nella Nazionale militare; gli è mancata soltanto la Nazionale maggiore, ma è del tutto ragionevole pensare che avrebbe indossato anche la maglia azzurra più importante se la sfortuna non si fosse accanita contro di lui.

Oggi Claudio, rimasto affezionatissimo alla Fiorentina, è un assiduo frequentatore di tutte le iniziative dell'Associazione Glorie Viola, nonché opinionista di radio e televisioni private; non si tira mai indietro quando si tratta di esprimere pareri sulla Fiorentina, e - soprattutto - sui suoi attaccanti, senza fare sconti di alcun genere. D'altra parte, Claudio non si è mai tirato indietro, e non ha mai fatto sconti, come ben sanno tutti i difensori e tutti i portieri che lo hanno affrontato. Buon compleanno Claudio, ti abbracciamo forte!

Roberto Romoli, Vice Presidente Associazione Glorie Viola