L’ULTIMO TRIONFO

L’ULTIMO TRIONFO

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Il 13 giugno 2001, esattamente venti anni fa, la Fiorentina conquistò la sesta Coppa Italia della sua storia superando il Parma nelle due gare di finale (così prevedeva il regolamento dell’epoca) che si disputarono, rispettivamente, il 24 maggio 2001 (a Parma) ed il 13 giugno 2001 (a Firenze).

La Viola aveva raggiunto la finale del torneo superando agevolmente la Salernitana (negli ottavi di finale) ed il Brescia (nei quarti di finale); in semifinale, poi, la Fiorentina eliminò il Milan grazie ad un pareggio per 2-2 conseguito a San Siro nella gara di andata, e ad una limpida vittoria per 2-0 nella gara di ritorno disputatasi a Firenze il 7 febbraio 2001. Verso la fine di febbraio, poi, ci furono le dimissioni dell’allenatore viola Terim, che venne sostituito in panchina da Roberto Mancini, al suo debutto assoluto in qualità di allenatore. Nella prima gara di finale disputata a Parma il 24 maggio 2001, la Fiorentina ottenne un insperato successo grazie ad un gol segnato nel finale da Vanoli. Quella vittoria poneva certamente una seria ipoteca per la conquista del trofeo, ma non era ancora detta l’ultima parola: la squadra emiliana era pur sempre una compagine di tutto rispetto, ed era facile ipotizzare che si sarebbe presentata a Firenze, in occasione della partita di ritorno, decisa a vendere cara la pelle. Dunque, il mercoledì 13 giugno 2001, in uno Stadio “Franchi” gremito sino al limite della capienza, Fiorentina e Parma si affrontarono per la conquista della Coppa Italia. L’allenatore della Viola Roberto Mancini mise in campo la seguente formazione: Toldo, Repka, Adani, Pierini, Moretti, Rossi, Amaral, Di Livio, Vanoli, Rui Costa, Chiesa. Come era prevedibile, il Parma iniziò la gara in attacco, e nella prima mezz’ora di gioco costruì tre nitide occasioni da gol con Sensini, Lamouchi, e Di Vaio, che non si concretizzarono in rete grazie agli interventi di uno straordinario Toldo. La Fiorentina subì la pressione esercitata dai ducali, cercò talvolta di ripartire in contropiede con alcune sortite offensive di Chiesa e di Rossi, ed in un paio di occasioni sfiorò il gol del vantaggio. Al trentottesimo minuto, però, il parmense Junior “sfondò” sulla fascia, e mise al centro una palla che Milosevic “giro’” in gol alla sinistra dell’incolpevole Toldo, così portando in vantaggio il Parma, e riequilibrando le sorti della doppia contesa. Nella ripresa Mancini tolse il difensore Moretti e mise in campo l’attaccante Nuno Gomes allo scopo di conferire alla squadra maggiore forza offensiva, e la mossa si rivelò pienamente azzeccata. Infatti, dopo che Toldo aveva ancora una volta salvato la Viola con un paio di interventi da campione, prima neutralizzando un colpo di testa di Di Vaio, poi opponendosi ad un tiro di Sensini, fu proprio il portoghese Nuno Gomes, al ventesimo minuto, a realizzare il gol del pareggio con un gran tiro sferrato dall’interno dell’area di rigore avversaria che concluse un’azione corale magistralmente orchestrata da Rui Costa. Il gol di Nuno Gomes, realizzato proprio nel momento in cui il Parma stava producendo il massimo sforzo per segnare il gol del raddoppio e così chiudere di fatto la gara, tagliò le gambe ai ducali, che non crearono più grandi pericoli per Toldo, consentendo alla Fiorentina di condurre agevolmente in porto il risultato finale di 1-1, che le valse la conquista della Coppa Italia. La consegna della Coppa avvenne fra lo straripante entusiasmo dei tantissimi tifosi viola presenti allo Stadio, che poterono ammirare per l’ultima volta in maglia gigliata le prestazioni di Francesco Toldo e di Manuel Rui Costa, quel giorno sicuramente i migliori in campo, che così salutarono Firenze ed i tifosi viola nel migliore dei modi.

Fu quello l’ultimo trofeo conquistato - a tutt’oggi - dalla Fiorentina. Già si avvertivano spifferi e si vedevano nell’edificio crepe che soltanto un anno dopo, al termine di un Campionato inglorioso che la Viola concluse al penultimo posto della classifica generale, sarebbero diventati tornadi e macerie.

Roberto Romoli, Vice Presidente Associazione Glorie Viola