Gabriele: "La squadra sembra svogliata, anche con il Lecce sarà dura. Chiesa? Col senno di poi..."

Gabriele: "La squadra sembra svogliata, anche con il Lecce sarà dura. Chiesa? Col senno di poi..."

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La Fiorentina vuole uscire dal momentaccio che sta attraversando e ritrovare la vittoria dopo due sconfitte consecutive – Cagliari e Verona –, ma sulla sua strada ci sarà il Lecce di Fabio Liverani. A complicare tutto c'è il "caso Chiesa", che nei giorni scorsi ha fatto discutere Firenze. Per parlare della gara del Franchi e del momento della squadra di Montella, Alé Fiorentina ha intervistato Gabriele, grande tifoso viola.

Gabriele, la Fiorentina viene da due sconfitte consecutive, che sensazioni hai?

«Sono state sconfitte diverse, ma comunque dolorose: a Cagliari non possiamo prenderne cinque, a Verona dobbiamo vincere senza se e senza ma. Dispiace perché la società sta facendo belle cose e finalmente sembra attenta ai tifosi... poi la squadra va in campo e talvolta sembra quasi svogliata».

Cosa non sta funzionando secondo te?

«Non saprei dirlo, sinceramente. La mia impressione, da ignorante, è che la squadra non corra. Atleticamente siamo scarichi, i nostri giocatori vanno la metà degli altri, arriviamo sempre secondi sul pallone e ci facciamo saltare con troppa facilità. Quindi credo che il problema numero uno sia la scarsa condizione fisica della squadra. Montella e il suo staff, in questo, sono responsabili. Poi, mancano anche idee e gioco: quando Ribery non c'è o non brilla, la Fiorentina si spegne, non è pericolosa, fatica ad arrivare in porta. Probabilmente i nostri problemi nascono tutti a centrocampo. Avessimo preso un Nainggolan al posto di Pulgar...».

Nel corso degli ultimi giorni abbiamo parlato abbondantemente dell'affaire Chiesa. Che idea ti sei fatto a riguardo?

«Mi sembra un gran canaio! Forse, col senno di poi, Chiesa doveva essere venduto la scorsa estate. Adesso, ci troviamo in casa un problema non da poco: il ragazzo evidentemente non è felice qui, psicologicamente non è libero, e infatti rende molto meno di quelle che sono le sue potenzialità. Francamente non credo alle dichiarazioni di Pradè circa l'apertura al rinnovo: finché non sentirò Federico e/o Enrico Chiesa dirlo, crederò alla cessione a giugno. Che non per forza sarebbe una cosa negativa, se tutti i soldi incassati fossero reinvestiti... bene!».

Sabato sera al Franchi arriva il Lecce: che gara ti aspetti? Montella si gioca la panchina?

«Sarà una partita difficile, perché per la Fiorentina niente è semplice in questo periodo. Rientreranno Pulgar e Castrovilli, ma mancherà Pezzella che è mezza difesa e probabilmente Chiesa. Quindi dobbiamo affidarci a Franck: soltanto la sua classe può tirarci fuori da questa situazione. Sabato dobbiamo vincere, altrimenti sarà dura spiegare alla tifoseria il fatto che Montella siede ancora sulla panchina viola. Detto questo, non credo che verrà esonerato in ogni caso... Trattandosi di anno di transizione arriveremo alla fine con lui».