FIORENTINA SENZ’ANIMA. ADESSO BASTA!

FIORENTINA SENZ’ANIMA. ADESSO BASTA!

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In una partita mediocre, per lunghi tratti soporifera, la Fiorentina ha scelto di non giocare, di scendere in campo nella sua versione peggiore: senz’anima. Una squadra indolente, senza grinta, lenta e priva di idee, che si è accontentata dello 0-0 per poi, come spesso accade nel calcio, perdere nel finale. E verrebbe da dire che è giusto così, perché è inaccettabile - oltre che incomprensibile - un atteggiamento tanto remissivo.

È mancata completamente la squadra - pochi i sufficienti (Quarta, Pulgar, Malcuit...) e lo stesso allenatore, stavolta, non è esente da colpe -, e adesso siamo alle solite: mercoledì contro la Roma diventa importantissimo uscire dal campo con dei punti. Perché la terzultima è a -7, e non c’è spazio per tanti altri passi falsi. E soprattutto perché una Fiorentina come quella di ieri, contro i giallorossi, verrebbe letteralmente spazzata via, complicando così anche la successiva trasferta di Parma (un’altra gara da vincere).

La tifoseria non vuol più vedere certi atteggiamenti, è legittimamente stanca, e tutti sono arrivati alla conclusione che non si può andare avanti così. Anche la società è tutt’altro che soddisfatta: sarebbe utile però ricordare a Pradè, che ha parlato di incazzatura, che la squadra l’ha costruita lui, e la società deve farsi sentire dentro lo spogliatoio. Il cambio di passo deve arrivare dall’alto.

Serve dunque una grande risposta tra due giorni. Consapevoli però che, senza continuità, anche una bella prestazione mercoledì sera sarebbe un po’ fine a se stessa. Per uscire da questa situazione occorre un filotto di risultati positivi. Altrimenti, con questo passo, sarà una sofferenza fino a maggio.

Articolo di Giacomo Cialdi