FIORENTINA SCONFITTA: FUORI DALLA COPPA CON PIU' DI UN RIMPIANTO. ADESSO I RINFORZI

FIORENTINA SCONFITTA: FUORI DALLA COPPA CON PIU' DI UN RIMPIANTO. ADESSO I RINFORZI

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E' stata una Fiorentina con qualche luce e diverse ombre nella serata di San Siro. L'avversario era più forte e le assenze di Pezzella e soprattutto Castrovilli erano pesanti, ma le chance per passare il turno ci sono state. Nel primo tempo si è vista una discreta Viola, ma è nella ripresa che il sottoscritto si aspettava qualcosa in più: complice forse il gol dell'Inter arrivato poco prima dell'intervallo, la squadra di Iachini è sembrata tornare in campo contratta, spaventata, in balia di Lautaro e compagni. Per lunghi tratti non si sono visti due passaggi di fila, si è faticato a superare la propria trequarti, si è perso ogni scontro fisico e atletico, con un Badelj in difficoltà e un Chiesa evanescente. Francamente, visto il primo tempo e constatando che l'Inter è lontana parente di quella di due mesi fa, c'era da aspettarsi qualcosa di diverso, memori anche delle prestazioni con Atalanta e Napoli. Ma il calcio è bello perché quando gli avversari sembrano avere la partita in pugno, di colpo, arriva la zuccata di Caceres... Ed è 1-1. E qui la Fiorentina avrebbe potuto pure raddoppiare con Vlahovic, ipnotizzato da Handanovic: errore evidente e pesante, ma il ragazzo è giovane e ci sta. Gli episodi, insomma, hanno deciso una gara che la Viola avrebbe anche potuto portare a casa: Barella trova un gran gol dal limite dell'aria, l'arbitro non vede un contatto in area di rigore nerazzurra su Caceres. La Coppa Italia finisce così, con qualche rammarico e con la consapevolezza che questa squadra ha bisogno di rinforzi.

A proposito di mercato, finalmente qualcosa si muove. Sembrano in dirittura d'arrivo tre operazioni: Christian Kouamé, 10 milioni al Genoa e contratto fino al 2024 con opzione sulla stagione successiva; Alfred Duncan a titolo definitivo dal Sassuolo per 15 milioni; infine Igor della Spal con un investimento intorno ai 5 milioni. Tre pedine per permettere a Iachini e ai suoi ragazzi di conquistare il prima possibile la salvezza. Coraggio!

Articolo di Giacomo Cialdi