FEDERICO: “I SOLITI PROBLEMI. LA COPPA...”

FEDERICO: “I SOLITI PROBLEMI. LA COPPA...”

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Il 2020 si era chiuso con il botto come tutti sappiamo, nemmeno il tempo di esultare ed ecco un pareggio casalingo contro una diretta concorrente come il Bologna ad aprire il 2021.

Purtroppo sono tornati a galla i problemi che la Fiorentina sta mostrando. Giocando contro una squadra che ti concede gli spazi ci rende migliori, o meglio fa rendere maggiormente gli attaccanti come Vlahovic lanciati in profondità. Ecco, al contrario contro il Bologna appunto serviva una punta più sgraziata in area, serviva quella zampata vincente mai arrivata. Anche lo stesso Prandelli, conoscendo questo limite, avrebbe dovuto lasciare in campo Vlahovic rafforzando l’attacco insieme a Kouamè.

E’ stata una partita tattica, come quelle viste contro Genoa, Sassuolo e Verona: inutile ripetere le stesse cose, serve questo benedetto centravanti! Uno che possa giocare anche insieme a Dusan. Se posso dare un consiglio, eviterei di ripetere gli errori del Gennaio di un anno fa. Inutile spendere in maniera smisurata (e su questo deve fare mea culpa Pradè), occorre sedersi al tavolino con una riunione tecnica.

Serve anche un regista, Borja è l’unico ma è prossimo ai 36 anni e tenterei Torreira, l’unico per il quale occorrerebbe uno sforzo. E poi? Vediamo Caicedo ma sinceramente spendere oltre 5 milioni per un quasi 33 enne non mi sembra il caso e come tutti sanno trattare con Lotito non è semplice. Un’alternativa? Okaka, ecco si spenderebbe poco e si otterrebbe quella fisicità di cui parlavo. (E’ un esempio ovviamente). Puntare su un attaccante sul quale investire da subito è un azzardo, a meno che non si decida di escludere Vlahovic da un progetto tecnico. Servirebbe anche un esterno, uno in grado di giocare su entrambe le fasce che sia o un’ala pura o uno a tutto campo, in base al modulo ovviamente. Ad oggi reputo da bocciare gli acquisti di Callejon e Kouame, li farei rientrare proprio in queste trattative se è il caso. Per non parlare di Pulgar, Duncan e Lirola. Ovviamente noi tifosi non sappiamo tante dinamiche, possiamo solo ipotizzarle e nemmeno sto qui a scrivere quanto spendere, sento troppi “professori” discutere di calciomercato, milioni e milioni come fossero noccioline. Insomma, per stare più sereni da qui a fine stagione occorre prendere decisioni convinte per non compromettere anche la prossima. Difficile parlare di Europa anche se, fossi la società, valuterei l’ipotesi di puntare alla Coppa Italia. Chi vivrà vedrà!

Federico Malandrucco, presidente Viola Club Gruppo Ciociaro