FEDERICO: “COSA HA DIMOSTRATO CHIESA? IACHINI...”

FEDERICO: “COSA HA DIMOSTRATO CHIESA? IACHINI...”

168VISUALIZZAZIONI

Un punto per la tranquillità per una gara giocata certamente con impegno e, togliendo i soliti lampi di Ribery, nulla di eccezionale questa Fiorentina.

Positiva la partita di Duncan confermatosi tra i migliori dopo la vittoria di Parma, il solito impegno di Milenkovic e Pezzella in difesa, bravo Dragowsky ad evitare il peggio nel secondo tempo con due grandi interventi su Nandez.

Detto così sembro voler dire dominio Cagliari, invece no perché nonostante tutto le migliori occasioni le ha create la Viola, considerando anche il palo di Duncan nel primo tempo (il quinto in cinque partite, anche un po’ di sfortuna).

Nel finale altre due palle gol: un colpo di testa dell’esordiente Kouame (finalmente!!) e un liscio di Caceres sotto porta. Tuttavia un pari giusto. Cagliari più organizzato e Fiorentina come sempre in affanno in casa. Ovvio, Iachini è stato preso come traghettatore e per quanto “uno di noi” non è mai stato impeccabile con il suo gioco.

Ma c’è un caso molto delicato: Federico Chiesa.

Mi domandavo se è svogliato o sopravvalutato e credo che siano entrambe le cose a determinare prestazioni insufficienti. Ormai i giovani di oggi per qualche spunto iniziale in carriera credono di essere arrivati e pronti al grande salto. Ma la storia dell’altro Federico non dice nulla? Come fa oggi Chiesa a pretendere una big? Cosa ha dimostrato? Sicuramente ottime prestazioni ma il calcio è un’altra cosa, il calcio non è fatto esclusivamente di forza fisica e testa bassa perché se queste armi vengono a meno un calciatore non può definirsi tale. Il vero campione è colui che trova alternative al suo modo di giocare, il vero campione è colui che sa di dover migliorare. Non sto qui a giudicare il ragazzo, magari sbaglio ma il suo atteggiamento è alquanto irritante. Per il bene della viola e da tifoso mi auguro di sbagliarmi anche se ad oggi questa è la realtà. Non sarebbe meglio lanciare Sottil? A parità di possibilità io non credo che quest’ultimo avrebbe offerto prestazioni inferiori.

Sono stato il primo a criticare Ribery (non pesantemente per carità) per i fatti extracalcistici ma in campo ha risposto alla grande. Ecco, questo è il prototipo di campione e professionista! La stessa professionalità Federico dovrebbe impararla da Frank.

Ora torniamo al campo e vediamo cosa succederà Domenica contro i nostri gemellati del Verona: nulla sconti, bisogna vincere e chiudere questa stagione in maniera dignitosa. FORZA VIOLA !!​

Federico Malandrucco, Presidente Viola Club Gruppo Ciociaro