AUGURI PIERLUIGI!

AUGURI PIERLUIGI!

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Oggi compie settantacinque anni Pierluigi Cencetti, nato a Barberino Val d'Elsa (FI) il 21 gennaio 1946, difensore della Fiorentina negli anni sessanta.

Tipico prodotto della "cantera" viola, Pierluigi ebbe la sua consacrazione nel prestigioso Torneo di Viareggio del 1966, che la Fiorentina vinse per la prima volta superando in finale la fortissima squadra cecoslovacca del Dukla Praga per 2-0, e nel quale egli disputò tutte le gare fregiandosi della fascia di capitano della squadra (composta da calciatori, tanto per indicare quelli più significativi, che si chiamavano Ferrante, Esposito, Merlo, Brugnera, e Chiarugi). Anche nel successivo Torneo di Viareggio del 1967 Pierluigi disputò tutte le partite quale capitano della squadra viola, sino alla sfortunata finale persa per 3-2 contro il Bologna dopo i tempi supplementari. Nel 1966, all'età di venti anni, Pierluigi fu mandato in prestito in Serie C, "per farsi le ossa", come si diceva a quei tempi, a Siena, dove disputò un ottimo Campionato. Rientrato a Firenze per fine prestito, nel Campionato 1967-1968 venne aggregato alla prima squadra sin dal ritiro pre-campionato di Acquapendente, e si impose subito all'attenzione dell'allenatore viola Beppe Chiappella per le sue doti di difensore eclettico, essendo in grado di ricoprire tutti i ruoli del reparto difensivo, nonché quello di "mediano di spinta".

Pierluigi esordì in Serie A a Napoli il 12 novembre 1967, e disputò, in quella stagione, cinque partite di Campionato. Sei presenze nel successivo Campionato 1968-1969, quello dello scudetto, nel quale deve menzionarsi una sua impeccabile prestazione nell'importantissima partita che la Fiorentina disputò a Milano contro il Milan il 23 febbraio 1969, nella quale Pierluigi annullò completamente Pierino Prati, punta di diamante della squadra rossonera, e panchinaro in Nazionale solo perché "chiuso" nel ruolo dal grandissimo Gigi Riva. Da ricordare anche, sempre nella stagione 1968-1969, un suo gol segnato nella "Toronto Cup", contro il Tottenham, nella gara disputatasi a Toronto il 29 maggio 1969, e vinta per 3-0 dai gigliati. Nel successivo Campionato 1969-1970, Pierluigi disputò dieci partite, e venne impiegato anche in Coppa dei Campioni nell'importante e vittoriosa gara che la Viola disputò a Vaxio contro l'Osters il giorno 1 ottobre 1969. Nell'estate 1970 Pierluigi venne ceduto, insieme a Rogora, al Brescia, su richiesta del neo-allenatore delle "rondinelle" Andrea Bassi, che lo conosceva bene, avendolo allenato per molti anni nel settore giovanile della Fiorentina, nonché in prima squadra nella seconda parte del Campionato 1967-1968. Forse troppo presto la Viola si privò di lui, che invece avrebbe fatto molto comodo nella successiva e disgraziata stagione 1970-1971, in quella sgancherata difesa che faceva acqua da tutte le parti, e nella quale la Fiorentina si salvò dalla retrocessione in Serie B solo per il rotto della cuffia, pareggiando a Torino contro la Juventus nell'ultima giornata di Campionato. A Brescia Pierluigi disputò due Campionati di Serie B di buon livello, giocando cinquantacinque partite e segnando due gol. Sempre in cadetteria nei successivi anni, prima a Livorno (Campionato 1972-1973) e successivamente ad Arezzo (dal 1973 al 1977), per chiudere poi la carriera a Poggibonsi ad inizio anni ottanta. Difensore affidabile, ottimo in marcatura fissa, tatticamente disciplinato, eseguiva con la massima puntualità le disposizioni che gli venivano impartite dall'allenatore; è stato sempre benvoluto da tutti i compagni di squadra e dagli allenatori per la sua serietà, nonché per il suo carattere riservato ed alieno da ogni polemica.

Buon compleanno Pierluigi, sarai sempre nei nostri cuori, insieme a tutti quei mitici ragazzi che ci regalarono il sogno dello scudetto nel Campionato 1968-1969. Un carissimo abbraccio.

Roberto Romoli, Vice Presidente Associazione Glorie Viola