“ADESSO TIFIAMO!”

“ADESSO TIFIAMO!”

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Il 2021 è iniziato male, a differenza del 2020 finito alla grande. Ad oggi non mancano le critiche e possono esserci tutte, sappiamo tutti che la squadra non è stata costruita benissimo ma non è questione di volontà. La volontà era diversa, la classifica non era quella prevista ed io personalmente non mi aspettavo un posto sicuro in Europa ma nemmeno una distanza di tre punti dalla zona retrocessione. Tuttavia non voglio agire da “dirigente” come fanno in molti, soprattutto via social, dove serpeggia sempre più un clima di infelicità. Non c’è bisogno di ripetere le stesse cose, posso solo ripetere che non vedo contentezza da parte della presidenza. Dà fastidio leggere determinate sentenze dopo un solo anno e mezzo di gestione e se il Ribery in questione viene sostituito con Eysseric non vuol dire che costui è il sostituto. In questo contesto, con un modulo in corsa, evidentemente Prandelli (sbagliando) non ha voluto rischiare un cambio tattico. Credo che il sostituto poteva chiamarsi Kouame o Callejon ma entrambi con caratteristiche diverse da Ribery. Si poteva osare di più e nonostante tutto, nel complesso, la Fiorentina non è stata inferiore a questa Lazio, la differenza è stata a livello di concentrazione di fronte agli episodi e poi siamo sempre lì: loro hanno due attaccanti esperti, noi un ragazzo al quale si sta dando il peso dell’attacco. Nonostante tutto, anche ieri Vlahovic ha risposto presente e poco importa se il gol lo realizza dagli undici metri: i rigori bisogna avere il coraggio di calciarli. Ecco, appunto, ancora una volta è mancata “la zampata vincente”, non lo si può sempre lasciare solo. Peccato perché a tratti si è vista una buona Fiorentina e se c’è chi ha sostenuto “Lazio mediocre” è pur sempre una squadra ostica. Alla prossima mancheranno Ribery e Castrovilli, mi aspetto due punte in campo e magari, vista l’emergenza, un centrocampo più robusto con Duncan ormai scomparso. Inutile gettare fango e fare i professori, bisogna tifare e basta!

Federico Malandrucco, presidente Viola Club Gruppo Ciociaro