Presidente Viola Club Gruppo Ciociaro: "Finalmente è finita..."

Presidente Viola Club Gruppo Ciociaro: "Finalmente è finita..."

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Finalmente è finita questa stagione, ripeto: finalmente! Sono tutti colpevoli e non salvo nessuno. Il mio è un giudizio severo ma giusto. Meritiamo di più di uno scempio simile, anche se credo che ora è stato toccato il fondo e forse tante verità potrebbero venire a galla o già stanno venendo. Dunque, non è un caso che da quattro anni la Fiorentina non sa fare calcio, non è questione di spesa. Mi spiego meglio. Da quello che ci fanno capire, per i circa cento milioni di entrate, per non forare il fair play finanziario non si può spendere più del 30%, per un equivalente di circa 33 milioni. Credo che annualmente siano anche stati spesi ma bisogna saper spendere. Troppi gli errori commessi al livello tecnico. C’è un però in tutto ciò. La notizia bomba della cessione a Commisso, non credo sia una notizia priva di fondo. Forse riprendere un “maestro” come Pantaleo Corvino, serviva per ripianare un bilancio un po’ in passivo viste le asticelle alzate nel periodo di Montella con Pradè e Macìa, con arrivi di calciatori come Rossi e Gomez dagli ingaggi elevati. In quel caso il non aver vinto ha portato i Della Valle a mollare, a disinteressarsi dell’aspetto tecnico a favore di quello aziendale. Non è una giustificazione la mia, anzi. Troppi gli errori di comunicazione in merito che hanno portato ad una frattura del tifo di cui personalmente non ne posso più. Non si può più andare avanti con questa situazione. Ma occhio alle illusioni! Se tutto andrà a buon fine con una nuova proprietà (Commisso o altro) non mi aspetto un mercato di lusso, in fondo i parametri sono quelli citati. Magari mi aspetto nuovi introiti in termini di sponsor e chissà se bolle qualcosa in pentola per la questione stadio viste anche le elezioni. Insomma, per crescere occorrono introiti, senza i quali non si può spendere e spandere. Chiederei solo di costruire una squadra con criterio e con ambizioni da Fiorentina e l’ambizione non è il settimo posto! Molti soldi spesi male, vedi l’acquisto di Lafont. Nove milioni per un ragazzino inesperto. Avevamo Dragowsky che ad Empoli si è dimostrato addirittura superiore, magari i nove milioni potevano essere investiti su un centrocampista come si deve e non su gente del “calibro” di Gerson. Per non parlare di sprechi come Zaniolo, Mancini, Gollini e Piccini. Mi manca quella famosa empatia di cui parlava il buon Daniele Pradè, quell’entusiasmo che manca e non poco. Tempo fa dissi che se non avevano più voglia di creare entusiasmo era giusto vendere e proprio ora si assiste a questa decisione. Ma ribadisco che la mancanza specie di Diego Della Valle (è lui che prende ogni decisione probabilmente) era proprio dipesa da una possibile cessione che non può essere di certo imminente. Forse gli interessati volevano un bilancio ok e Corvino aveva questa “missione”. Ciò non toglie che la Fiorentina ed i suoi tifosi non meritavano tre anni fuori dall’Europa, tre anni di sofferenze sportive e di polemiche. Si che Firenze è storicamente polemica ma proprio per il suo grande valore ha una certa esigenza e prendere la Fiorentina vuol dire prendere una bici e dover pedalare, altrimenti sarebbe opportuno puntare su realtà provinciali. La lettera è stata la bomba che ha fatto scaturire tante cose. Le previsioni metereologi che prevedono un’estate fresca, non sarà così per noi tifosi invece: sarà un’estate bollente! Occorre far spazio ad altri se si vuol ricompattare il tifo. Colgo l’occasione per parlare del mio Gruppo Ciociaro. Dopo la sconfitta di Parma ci siamo mossi in massa per aiutare la squadra ad evitare il peggio, oltre le distanze (come recita la nostra sciarpa) perché non potevamo mancare. Questa è la fiorentinità, è spirito di compattezza, amicizia e fratellanza. Mai più scongiurare la seconda lettera dell’alfabeto, mai più! D’altronde la fiorentina è dei tifosi ed i tifosi vanno accontentati, non si devono accontentare di poco. FORZA VIOLA FINO ALLA MORTE, BASTA STAGIONI ANONIME!

Federico Malandrucco, Presidente Viola Club Gruppo Ciociaro