PORTE CHIUSE AL VIRUS

PORTE CHIUSE AL VIRUS

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Il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora in seguito alla emergenza contenitiva del Corona virus ha stabilito e nelle prossime ore saranno confermate le scelte definitive, le norme e gli stadi ove le partite si giocheranno a porte chiuse, come la nostra Fiorentina ad Udine. Appare chiaro che dal punto di vista sanitario non ci sia nulla da eccepire e che questa decisione sia prese per causa di forza maggiore, ma  dal punto di vista sportivo monta la polemica, quali saranno le possibili ripercussioni sportive sulle partite che verranno giocate con il pubblico e quelle invece giocate a porte chiuse? Ben diverso è giocare accompagnati dal caldo sostegno di migliaia di tifosi oppure in uno stadio deserto dove le uniche voci sono le urla dei giocatori. Quanto questa scelta discriminatoria potrà influenzare la regolarità del campionato? Difficile quesito ed ardue sono le prese di posizione qualunque esse siano. Altra patata bollente la situazione di Lecce Atalanta dove si configura, almeno per ora una situazione “ibrida” divieto di scendere in Salento ai bergamaschi ed accesso libero allo stadio ai salentini. Forse sarebbe più corretto giocare a porte chiuse, almeno per onorare la par condicio, ma questa è solo una opinione personale.