3° sconfitta consecutiva per la Fiorentina, fischi più che meritati. Montella...

3° sconfitta consecutiva per la Fiorentina, fischi più che meritati. Montella...

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Ci aspettavamo la prova che risollevasse la situazione, invece è arrivata la terza sconfitta consecutiva per la Fiorentina, che anche contro il Lecce non è riuscita a trovare la svolta ad un momento che adesso appare sempre più buio. Poco importa se per una ventina di minuti, ad inizio gara, la squadra di Montella è sembrata più vogliosa e più fresca fisicamente, se Vlahovic ha trovato un ottimo Gabriel, se mancano Chiesa e Pezzella... Col passare del tempo il gioco è diventato più lento e sterile, e poi, con l’uscita di Ribery, è venuto a mancare l’uomo in più della Viola e il Lecce ne ha approfittato. La sconfitta è ingiusta, ma rimangono dei dati oggettivi: la Fiorentina nelle ultime settimane è sembrata senza idee di gioco, confusa e scarica emotivamente e fisicamente. I fischi, arrivati soltanto a partita conclusa, sono giusti (anzi, sacrosanti!) perché è inammissibile perdere in casa contra un avversario nettamente più debole, centrando solo un paio di volte lo specchio della porta in novanta minuti, ostinandosi a crossare dalla trequarti, rischiando di prendere il secondo gol. Purtroppo, non si può continuare così. Nonostante la chiara avversione di buona parte di tifoseria, Montella non ci risulta a rischio esonero - almeno non ancora - ma è evidente la necessità di un cambio di marcia, di una scossa. Martedì sera c’è il Cittadella in Coppa Italia, poi Torino, Inter e Roma... La situazione si fa davvero preoccupante!

Caro Commisso, Firenze è giustamente pazza di te per l’entusiasmo che stai trasmettendo e per il profumo di grandezza che fai respirare ad un popolo intero, ma adesso è il momento di alzare la voce e, se non basta, cambiare qualcosa. Perché l’anno di transizione può andar bene, ma attenzione che non diventi un anno perso o, ancora peggio, un disastro sportivo.

Articolo di Giacomo Cialdi